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Diari di Viaggio
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Paola e Claudio "I primi!" - claudiomail@tiscalinet.it - 01 giugno 2000
Il paesaggio:
Il clima:
Il paese:
La gente:
L’alloggio:
Gli spostamenti:
Il mare: La
vita notturna:
A tavola: Da non perdere
Esempi indicativi di prezzi:
Conclusione:
Foto
Massimo e Silvana - 29 agosto 2000 Caro Eugenio, come promesso ti facciamo una breve cronistoria del nostro soggiorno a Mauritius affinché tu possa, se lo trovi interessante, aggiornare il tuo sito. Tieni presente che comunque il tempo del nostro soggiorno è stato piuttosto limitato ( solo 8 giorni in tutto, dal 19 agosto al 27 agosto ) e le nostre osservazioni sono di carattere personale e probabilmente basate su termini di paragone con altre isole che abbiamo visitato. Tra l'altro non siamo stati neanche fortunati con il tempo. Non so se è tipico del periodo ma su otto giorni ha piovuto 3 giorni, per i cinque restanti il sole andava e veniva dietro alle nubi , tirava vento e a momenti faceva anche freddo. L'acqua del mare era gelida. Bella, chiara , di un colore meraviglioso ma talmente gelida che non ti invitava al bagno. Vero è che pochissimi turisti, solo i più audaci, si avventuravano a fare il bagno , anche perché poi fuori ti aspettava un bel venticello freddo. Qualcuno ci ha detto che eravamo fortunati. Le due settimane precedenti erano assolutamente peggiori. Le prime due notti le abbiamo passate a Grand Baie. In un piccolo Hotel - Ocean Lake - sulla via principale, fronte mare. Abbiamo scelto quella soluzione perché cercando un casa volevamo avere una visuale ampia dei posti dove poi fermarci. L'Hotel è a buon mercato, piccolo un pò decadente, ma pulito ed ospitale. Per chi, come noi, volesse usarlo come base, e non ha grandi esigenze , se non la pulizia, ci sentiamo di consigliarlo. Di case se ne trovano a manciate ( almeno questo è capitato a noi) Basta andare in una delle numerose agenzie che ci sono a Grand Baie , o disseminate lungo la Royal Road, che ti offrono tutta una serie di opportunità. Certo la più parte di queste case ha una qualità piuttosto scadente. A partire da dove sono localizzate , a come sono arredate. E' vero molte sono sul mare. Ma sappiamo che soprattutto a Grand Baie non ci sono situazioni di spiagge fantastiche e poi c'è la strada con tutto il suo traffico , lo smog e il rumore, direttamente alle spalle. In compenso Grand Baie è vivace , piena di localini e ristoranti. Anche se a mezzanotte , a parte qualche bar , tutto piomba nel silenzio. Per non parlare della domenica, dove tutto è chiuso , negozi compresi, e ti viene una grande tristezza e depressione. Non vogliamo fare degli esempi a vanvera, ma a Santo Domingo ti basta uscire per la strada e senti musica, vedi gente che balla e che ti sorride. Stanno costruendo e ristrutturando moltissimo. Il posto ne ha bisogno. Ci aspettavamo delle casette particolari, in stile un pò creolo, colorate, allegre, invece abbiamo trovato tanta sporcizia sparsa ovunque, macerie abbandonate lungo la strada e case fatiscenti. Tra l'altro gli stessi rifiuti si trovano sulle spiagge pubbliche ( soprattutto la domenica sera quando i Mauriziani hanno terminato i loro picnic sulla spiaggia). Lattine ovunque ( anche nel mare) carta, cibo etc.. Non mi sembra che siano persone con un grande senso civico o amore per la loro isola. Possiamo anche sbagliarci, comunque. La nostra ricerca di case è continuata anche verso Pont aux Cannoniers. A ridosso del Club Mediterraneè e del Grand Hotel Les Cannoniers ci sono tutta una serie di ville che affittano. Non sono assolutamente costose, per quello che offrono ( circa 250/300 mila lire al giorno) 3 bagni, salone, doppia cucina, 4/5 camere, veranda e spiaggia privata. Belle davvero. Ovviamente noi eravamo solo in due per cui la soluzione per quanto bella era impossibile. Anche andando avanti verso Trou aux biches ci sono molti alloggi, piccoli Hotel, case in affitto. Oltre a strutture molto costose e di gran Lusso. Per quello che ci riguarda, quella parte che va da Pont Aux Cannoniers a Trou aux Biches , in quel periodo dell'anno, è la parte migliore dell'isola. Un consiglio per i mondani o per chi non va a letto con le galline. Scegliere una struttura che offra un pò di animazione interna, oppure affittare una macchina per muoversi, perché al di là di Grand Baie e un pò a Pereybere , sembra il deserto dei tartari. Noi alla fine abbiamo affittato un bungalow molto carino, a buon prezzo a Ocean Villas. Punti negativi. Ubicato sul versante ventoso e in zona appunto da deserto dei tartari. Comunque per chi volesse una situazione self-cattering , graziosa e non molto cara ( l'isola è carissima!!!!!!) Ocean Villas potrebbe essere una buona soluzione. A noi hanno fatto un offerta interessante. Rupie 1400 al giorno ( per 83 lire al cambio) con colazione in un bungalow che conteneva 8 persone, su due piani. per due giorni abbiamo affittato un motorino poi una macchina per spostarci nell'isola. Sicuramente la parte migliore è il Sud. E cioè quello che ci aspettavamo fosse tutta l'isola Mauritius e non solo quella particolare zona. Peccato che in agosto è meglio stare al nord, altrimenti sicuramente ci saremmo trasferiti a Le Morne. L'altra parte dell'isola, quella est , ha sicuramente delle belle spiagge e la favolosa Isle aux Cerf, che purtroppo è meta di un pellegrinaggio continuo di turisti e dove ti sembra di stare in P.zza del Duomo all'ora di punta. Di questo ovviamente non ne ha colpa nessuno. Anche per questa parte di costa , agosto non è il mese giusto. Molto ventosa con il mare in burrasca. Abbiamo incontrato delle italiane che erano alla Valtur si sono spostate al Club Mediterraneè purché lì morivano di inedia. Come premettevamo all'inizio tutto quanto ti abbiamo scritto è assolutamente personale. Ma personalmente ci sentiamo di dire che l'isola Mauritius a nostro avviso . è una bella senz'anima. E' cara, sporca, gli abitanti non sono particolarmente amichevoli e anche un pochino noiosa, come chi sa di possedere una bella presenza e non si sforza di piacere di più. Grazie comunque per tutte le notizie che ci hai mandato. Orietta e Toni - 19 agosto 2000 Ciao sono Orietta. Ti scrivo
queste due righe x dirti che alle Mauritius ci siamo andati. Come da tuo
suggerimento siamo arrivati nella zona di Perybery nell'appartamento
consigliatoci tramite te da Georgette; la vacanza è sta bellissima e il tempo
stupendo, con un mese di pieno sole. Periodo 13/03/2000 13/04/2000. Come dicevi
tu i supermercati sono molto attrezzati, il mare della zona nord x me è molto +
bello (non che al sud sia brutto ma c'è qualcosa di diverso x me). Abbiamo
affittato un motorino per un paio di giorni e praticamente abbiamo girato con
questo gran parte dell'isola, che si riesce a vedere senza problemi. Le strade
sono belle e si godono meravigliosi paesaggi (n.b. consigliamo di trattare ogni
acquisto o affitto poiché i prezzi possono scendere spesso dal 20 al 30%).
Consiglio di visitare i giardini di Pamplemousse e il mercato di Port Louis;
consigliatoci dai locali siamo andati anche al mercato di quatre-born nel centro
dell'isola dove troverete ogni tipo di stoffa, da lasciarci gli occhi
(attenzione è il mercato dei locali!). Se potete andate con una valigia vuota
per portarvi a casa stoffe sicuramente pregiate e in Italia non accessibili forse
a molti. Non so cosa altro dire: che la popolazione è molto affabile e questo
misto etnie riesce a convivere in modo non violento. Se volte viaggiare potete
farlo anche con gli autobus, che sono comodissimi, a prezzi vantaggiosi e
sicuramente molto colorati (passano ogni 10 minuti e vi portano ovunque). Vorrei
dire ancora tanto, ma a volte le parole non hanno senso. L'unica cosa che vi
consiglio è andate a Mauritius e, possibilmente, non chiudetevi in un albergo
ma vivete l'isola; non vi è nessun tipo di problema (come se foste in un'isola
europea). Evitate i periodi di natale poiché dicono che a natale è impossibile
trovare un posto all'ombra. I ristorantini sono graziosi ed hanno dei prezzi
accessibili. L'unica nota dolente, se così si può dire, è stata che al
rientro dalla vacanza, presentandomi all'aeroporto, mi sono sentita dire "full"
(pieno). Premetto che mi ero presentata con due ore di anticipo e avevo
confermato la partenza personalmente alla compagnia aerea di Port Louis; dopo essermi
arrabbiata "un totale" (e dicono che devo averlo fatto molto bene) mi
hanno fatto varie proposte tipo partire da li ad un'ora via Bombay ecc.... Alla
fine, su mia richiesta, mi hanno fatto viaggiare in business-class, fatto
dormire in uno degli hotel migliori delle Mauritius (Sharadany o qualcosa del
genere) e ci hanno restituito 600.000 (seicentomila lire) a testa sul prezzo del
biglietto (che ho gia ritirato). Direi che comunque, nonostante questo
inconveniente, tutto è andato benissimo. Ti ringrazio dell'aiuto che mi hai
dato e invito a consigliarmi altre parti del mondo in cui sei stato, per
organizzare un'altra prossima vacanza. Ancora grazie. Orietta e Toni. Luciana, Francesca, Silvia, Silvana - 21 aprile 2000 Dunque, siamo state a Mauritius e purtroppo siamo già tornate. L'isola ci è piaciuta molto ma non solo per le spiagge ma anche per il suo interno (che abbiamo trovato bellissimo) e per la sua gente. Non abbiamo trovato offerte di biglietti aerei vantaggiose. Abbiamo voltato con la british con la "modica" cifra di L. 1.645.000 A/R . Abbiamo contattato Georgette Stenghel che ci ha fornito un buon appartamento a Pereybere dove non abbiamo trascorso molto tempo purché eravamo sempre in giro. Abbiamo fatto amicizia con due simpaticissimi italiani (Luca di Brescia ed Enrico di Milano), con un tunisino e con una francese. Tutti insieme abbiamo passato una splendida giornata all'Isola dei Cervi. Abbiamo fatto amicizia poi con altri italiani con i quali ci siamo divisi la spesa del pulmino che ci scorrazzava da una parte all'altra. Avevo preso degli appunti per poter stendere poi un diario e per poterti inviare dei suggerimenti ( p.es. si potrebbe dire che l'isola è servita da mezzi pubblici) ma appena tornata in Italia il lavoro mi ha preso così tanto che tutti i buoni propositi sono saltati. Ti ringrazio nuovamente per le notizie e gli indirizzi che ci hai dato. Siamo state benissimo. Salutoni. Luciana, Francesca, Silvia, Silvana
Monica - 26 luglio 2000 Monica mi aveva scritto per comunicarmi che il viaggio era andato bene, eccezion fatta per il noleggio di una macchina che per ben due volte la aveva lasciata a piedi. Alla mia richiesta di maggiori dettagli ecco la sua risposta... "Caro Eugenio, ho tardato a risponderti perché
ho trascorso qualche giorno in montagna, al fresco, ma non mi sono dimenticata
di Mauritius! Purtroppo non ricordo esattamente il nome dell'agenzia che ci ha
rifilato quel catorcio di fuoristrada, mi pare che ci fosse la parola 'Azur' nel
nome ma non ci giurerei. Comunque l'ufficio di Peribere nel quale abbiamo
firmato il nostro contratto di noleggio è quasi di fronte all'Hotel Hibiscus,
in direzione di Grand Baie, e in vetrina sono pubblicizzate tutte le escursioni
che si possono fare a Mauritius...all'apparenza sembra una seria agenzia per
turisti ma è meglio non lasciarsi ingannare! Consiglierei invece a chi ama il
mare di recarsi a Grand Baie; sul porticciolo, proprio in riva al mare, c'è
un'agenzia che organizza pesca d'altura, gite in catamarano ed è attrezzata con
barche di ogni tipo. La si riconosce perché davanti all'entrata ci sono delle
teste di squali appese ai muri (ovviamente finti) e la vetrina è tappezzata di
fotografie di marlin da record. Noi abbiamo fatto la gita in catamarano
all'isolotto Gabriel ed è stata una giornata fantastica: dal mattino alla sera,
con tanto di bevande e pasto a buffet, attrezzatura da snorkelling, concerto dal
vivo dell'equipaggio (ogni tanto lasciavano le vele, estraevano dalla stiva
tamburelli e chitarre e si metteva a cantare, bravissimi!)...tutto questo per
1000 Rupie, all'incirca £ 80.000. Per la pesca d'altura non era il periodo
adatto, altrimenti avremmo fatto anche quello. Se vuoi diffondere queste notizie
nel tuo sito fallo pure tranquillamente, ma per le foto dovrai aspettare qualche
giorno perché le ho già sistemate nell'album e devo fare dei duplicati. Se può
esserti utile ho anche il numero di telefono dei "Beach Apartments" di
Peribere dove abbiamo alloggiato: 00230/263.86.79, il proprietario è una
persona gentilissima. Un saluto Monica Elena - 13 luglio 2000 Gent.mo Eugenio, lo scorso maggio hai prontamente risposto alla mia richiesta di informazioni su Mauritius. Purtroppo la disponibilità di voli limitata ad un periodo diverso dalla settimana di ferie che avevo a disposizione mi ha impedito la partenza a fine giugno (il soggiorno sarebbe stato ridotto a 5 gg, davvero troppo pochi per un viaggio simile). Ho pensato di rinviare il tutto ad agosto, tuttavia mi sono informata meglio ed il periodo corrisponde al loro inverno, con piogge frequenti (viene consigliato l'impermeabile ed il pullover). Inoltre i prezzi dei voli, determinati dal periodo di alta stagione in Europa, lievitano a lire 2.200.000 per tutte le compagnie! Comunque il numero di posti in aereo è davvero limitato, in quanto i tour operator comprano pacchetti volo che lasciano ben poco ai privati. In ogni caso, se vuoi aggiornare le informazioni contenute nel tuo sito ti comunico quanto segue: fino ai primi di luglio il costo del volo con la British (che resta comunque la più conveniente) è di 1,5 milioni circa (contro 1,8 delle altre compagnie), poi, come detto, si passa ai 2 milioni (2.2 altre compagnie). La sig.ra Georgette ha gentilmente risposto via fax quanto segue: - alloggio alla Grand Baie: appartamento di 2 camere, cucina, salotto, bagno, balcone, servizio di pulizie, cambio biancheria, aria condizionata, vicinissimo al mare 1.500 rupies al giorno; - alloggio a Peréybère a 5 km dalla Grand Baie: appartamento con 1 camera da letto, cucina, bagno e balcone, vista mare (mare davanti casa), servizio pulizie e cambio biancheria: 800 rupies al giorno. Trasferimento dall'aeroporto: 700 rupies. Spero che questo aggiornamento ti sia utile. Il mio viaggio a Mauritius comunque è solo rinviato. Ora che so come muovermi, lo farò per tempo e nel periodo migliore! Saluti e buone ferie ovunque tu vada! ELENA
Ho visitato Mauritius dal 6 al 20 settembre 1993. Avevo 23 anni, mi ero laureato tre mesi prima, e, volendo andare in un posto particolare, avevo scelto Zanzibar, ma, per evitare le vaccinazioni e altre sciocchezze, ho cambiato idea e ho scelto "Le Flamboyant", il villaggio Valtur a Mauritius : ero da solo, e alla prima esperienza con i villaggi, e così mi sono convinto. Sicuramente starai pensando "Vabbè, questo è stato al villaggio, capirai !". Lo penserei anch'io, del resto. In verità non ho fatto vita da villaggio, o meglio, la vita del villaggi non ha minimamente intaccato quella che si è rivelata una vacanza-choc. Ho conosciuto un ambiente che nulla ha che vedere con il nostro, e anche nel villaggio tutto sembrava essere in tema con esso. E' bastato girare un po' per conoscere dei mauriziani che ti offrivano tutte le escursioni che volevi (quelle del Valtur non erano granché), ad un prezzo di trentamila lire. Il villaggio era frequentato solo da giovani, anche se tutti in viaggio di nozze - solo una coppia non era sposata, ma erano fidanzati da nove anni - per cui ho fatto presto amicizia e con loro me la sono spassata durante le gite organizzate in barca o a bordo di un pulmino. Sono tornato a casa con il mare, i sorrisi e le risate ancora negli occhi, e con tre collane (palesemente false, ma contava il simbolo) pendenti fino al cuore, che sono riuscito a togliermi soltanto a Dicembre, ma solo per motivi contingenti. Avevo visto le case di chi aveva detto basta al tran-tran quotidiano e se ne era andato per sempre in un paradiso terreno a molti sconosciuto, e ho riflettuto per mesi su chi aveva ragione, se io che tornavo a casa o loro che se l'erano venduta, ma ancora non mi sono risposto. Ho paura di ritornare Mauritius: "e se trovassi qualcos'altro?" mi sono chiesto. Oggi, per caso, in cerca di sfondi per desktop, sono inciampato sul tuo sito. Non ho più paura (anche se non so perché), e ho deciso che primo o poi tornerò ad affondare i miei piedi in quella sabbia così bianca e il mio cuore in mezzo a quel mare e a quella vita.
Fabrizio, Mauro e Simona - 20-11-2000 Ciao Eugenio ti invio il diario del nostro viaggio, delle informazioni sul posto che spero ti possano essere utili ed un giudizio personale sull’isola di Mauritius Diario di viaggio Il nostro viaggio a Mauritius è iniziato a Pointe aux Cannoniers dove soggiornavamo presso una famiglia. Da qui effettuavamo tutte le nostre escursioni che, essendo l’isola abbastanza piccola, terminavano la sera stessa. Abbiamo affittato una macchina e, nonostante qualche difficoltà per la guida opposta alla nostra, abbiamo visitato molti luoghi. Infatti, Mauritius oltre al mare offre una serie di gite nelle zone interne dell’isola. Siamo stati ai famosi giardini botanici di Pamplemousses. La gita è interessante soprattutto per i conoscitori di piante esotiche. Spendendo 50 rs si può essere accompagnati da una simpatica guida che parla l’italiano. L’ingresso è gratuito. Domaine le Pailles vicino Port Louis offre la possibilità di un giro in carrozza o in trenino in un bel parco anche se molto turistico. Molto bello invece è lo scenario offerto dalle montagne intorno a Domaine le Pailles. Interessante la visita al mulino dove è riprodotta la lavorazione della canna da zucchero e del tipico rum mauriziano. Più avventurosa è una gita con una jeep. L’ingresso varia dalle 100 alle 300 rs in base a quello che si vuole fare. Inoltre ci sono dei bellissimi ristornati internazionali tra cui segnaliamo quello Indiano e quello Creolo. Di ritorno merita una visita Port Louis. Siamo stati al museo naturale per vedere il dodo e grazie alla gentilezza del guardiano siamo entrati di mercoledì unico giorno di chiusura settimanale. Da non perdere il mercato. Attenzione alla confusione. Mauritius è il posto più tranquillo che abbia mai visitato ma nelle zone particolarmente affollate è sempre bene tenere gli occhi aperti. Dalla Cittadella (Fort Adelaide) si gode un bel panorama dall’alto della capitale, ma il posto è decisamente poco curato. A Port Louis comprate la stoffa. Noi a 100 rs al metro abbiamo acquistato dell’ottima stoffa per foulard. I negozi sono concentrati tutti in una strada dopo il mercato. Il sud dell’isola offre scenari più selvaggi. Interessantissima è la visita a Grand Bassin un lago sacro induista dove si può assistere a delle cerimonie religiose nel tempio. L’ingresso è gratuito ma è gradita un’offerta (attenzione se entrate toglietevi le scarpe). Molto bella la strada che porta a Grand Bassin. Anche se molto stretta (prestate attenzione se guidate voi) è poco trafficata ed attraversa immense coltivazioni di the. Ricordate che le zone del centro sud di Mauriutius sono le più piovose dell’isola. Proseguendo abbiamo visitato dei punti panoramici molto belli nel parco Black rivers George. Le terre colorate di Chamarel non sono niente d’eccezionale anche se meritano una visita per osservare i diversi colori che contraddistinguono queste terre. Più belle da un punto di vista paesaggistico sono le cascate. L’ingresso a chamarel costa 25 rs a persona. Molto interessante è la visita alla fabbrica di modellini navali di Goodsland nel nord dell’isola. Accompagnati da un responsabile si può vedere da vicino e fotografare tutte le fasi della lavorazioni dei modellini, il souvenir più caratteristico dell’isola. I costi sono molto alti (anche 4-5 milioni di lire) ma per fortuna vederli è gratis. Doumande du Chasseur è un bel posto immerso nel verde. Dal ristorante si gode un panorama splendido sul mare. Noi al costo di 600 a persona (800 se si è in coppia) abbiamo affittato delle moto a quattro ruote per inoltrarci nella foresta. E’ molto divertente anche se il giro dura solo un’ora. Gran baie è la località che offre più vita mondana dell’isola. Per quanto riguarda il mare non perdetevi assolutamente un gita (rs 1200 compreso il pranzo a base di pesce) ad ile Plate. L’isola è molto selvaggia ed il mare stupendo. Nei periodi più caldi si può anche dormire in tenda per una notte (novembre dicembre). Attenzione al sole ed affidatevi ad imbarcazioni affidabili poiché il mare in quella zona è attraversato da forti correnti. La famosa isola dei cervi (la più fotografata) per noi è stata una vera delusione. L’acqua è molto bella ma la spiaggia è affollatissima. Inoltre la presenza di ristoranti, bar e addirittura un mercato fa diventare l’isola molto turistica. A deturpare il paesaggio inoltre vi è la presenza di un cordolo galleggiante di sicurezza, di colore giallo, che rende questo tratto di mare simile ad una piscina artificiale. Per rendere la gita piacevole vi diamo i seguenti consigli: arrivare in uno dei centri che organizzano le gite molto presto in modo da godervi l’isola quando è ancora poco affollata (noi abbiamo organizzato la gita al ristorante Chez Tino, lo troverete sulla strada prima di Trou d’Eau Douce venendo da Nord), includere il pranzo a base di pesce che viene consumato in un delle tante calette alle spalle dell'isola e, da non perdere, una visita alle cascate, la cosa più bella dell’isola. Qui potete fare un bellissimo bagno rinfrescate ed il paesaggio è bellissimo. I costi variano molto da quello che volte fare e da quello che volete mangiare. Noi abbiamo speso 600 rs a persona. Altre belle spiagge che noi abbiamo visto e che consigliamo sono: Trou aux biches (per escursioni, pesca, ed altro chiedete di Jaye si trova sulla spiaggia vicino ai pedalò; è una persona gentilissima. Tel 7280321), Mon Choisy, la spiaggaetta che si trova tra club med e l’hotel colonial cocunat club, Flic en Flac e Belle Mare. Noi non l’abbiamo visitata ma deve essere molto bella anche la zona di le Morne. A chi interessa la pesca d’altura nella zona nord dell’isola potete contattare, presso il ristorante Le pescatore ,Henry. Parla anche italiano. Il suo numero di tel. è 2655529; cell. 2543310 Qualche consiglio¨ Per guidare è sufficiente la patente italiana. La polizia è sempre molto cortese e difficilmente crea problemi ai turisti. ¨ Le strade sono ottime. Un po’ meno la segnaletica. ¨ Non sono necessari vaccini ¨ E’ possibile cambiare soldi italiani senza quindi doversi portare i dollari ¨ Sul visto che dovrete compilare sull’aereo, scrivere l’indirizzo della famiglia che vi ospita con il numero del telefono. Se dovete cercare sull’isola un alloggio mettete il nome di un hotel. ¨ Se volete spendere poco Mauritius fa per voi. Noi spendevamo 600 rs a notte per la casa (da dividere in tre) 100 rs per mangiare a persona e 600 rs per la macchina al giorno. Se intendete cucinarvi da soli e spostarvi nell’isola con gli autobus, i costi diminuiscono notevolmente. ¨ Attenzione al biglietto aereo. Acquistatelo con molto tempo d’anticipo. Presentatevi al check-in con almeno due ore d’anticipo in quanto potreste avere problemi di overbooking; in parole povere non partite. Nota per chi va a Mauritius via Parigi (o da altre città europee): cercate di arrivare a Parigi con tre quattro ore di anticipo. Se tarda il volo dall’Italia, infatti, rischiate seriamente di perdere la coincidenza per Mauritius. A noi è successo. Per fortuna ci hanno fatto partire da Roma con un altro volo e siamo arrivati a Parigi in tempo per salire sull’aereo diretto a Mauritius. ¨ Sono accettate tutte le carte di credito. Solo con l’american express abbiamo avuto dei problemi. ¨ I telefonini funzionano benissimo e, se attivate dall’Italia il servizio per la chiamate dall’estero, potrete telefonare in Italia senza problemi (si sente benissimo). Il costo con la Tim è di circa 11 rs al minuti ma prima di partire informatevi. ¨ Tutte le spiagge di Mauritius sono pubbliche pertanto se i guardiani degli alberghi vi vogliono mandare via cercate serenamente di farglielo capire e, se dovessero esserci ulteriori problemi, non abbiate timore a chiamare la polizia. ¨ I periodi migliori per visitare l’isola sono ottobre novembre e dicembre (gli ultimi due sono anche i più caldi). Unico problema per il mese di dicembre sono i possibili cicloni ed il caldo che può essere eccessivo. ¨ Acquistate della stoffa a Port Louis e del rum di canna da zucchero (ottimo il Green Island) ¨ Usate rullini fotografici max. 200 asa. La luminosità infatti è molto forte. GiudizioMauritius è un’isola estremamente tranquilla e sicura dove soggiornare in massimo relax con la famiglia o anche con amici, senza problemi per eventuali bambini. La gente è molto cordiale anche se non è calda ed accogliente come sono le popolazioni dell’ america centrale. Tuttavia è bello appurare come i mauriziani abbiano mantenuto inalterata la propria personalità senza farsi condizionare troppo dalla forte presenza del turismo internazionale. Incredibile è il miscuglio di razze concentrato in un’isola di appena 1800 Kmq. Per quanto riguarda l’ambiente ed il mare Mauritius non è, a nostro parere, il paradiso tropicale così tanto decantato dalle riviste di viaggi ed i depliant turistici. Il mare è bello ma, tranne qualche eccezione, non è fantastico come immaginavamo prima di partire. Se ci fate caso, infatti, la foto di mare che ricorre spesso sui depliant è solo una: l’isola dei Cervi. Non è raro, inoltre, trovare sporcizie varie sulla spiaggia o anche in mare. Gli interni sono molto belli anche se spesso sono troppo turistici. Molto belli sono i profili delle montagne. Pertanto da Mauritius non aspettatevi paesaggi mozzafiato ma una piacevolissima vacanza in un posto molto tranquillo, circondati da un bel mare, soffici spiagge ed interni accessibili a tutti. Ciao da Fabrizio, Mauro e Simona
Stefano - 01-12-2001 C'è chi preferisce testimoniare la propria esperienza e le proprie emozioni con le immagini, più che con le parole. E' il caso del mio amico (e anche vicino di condominio) Stefano, che al ritorno da Mauritius mi ha donato una ventina di splendide fotografie. In esse, oltre a spiagge e tramonti meravigliosi, tante immagini di "vita quotidiana". Fotografando i mauriziani durante le loro colorate e modeste attività lavorative, Stefano, con l'occhio attento di chi è abituato a viaggiare, ha saputo cogliere la Mauritius più vera, più genuina e, allo stesso tempo, folcloristica. Si può ammirare questo vero e proprio "reportage" fotografico alla pagina dedicata alle immagini. Grazie di cuore Stefano.
Stefania e Davide. 16/02/01 Caro Eugenio, Ti dobbiamo ringraziare innanzitutto per le notizie che il tuo sito di Mauritius contiene. Ne abbiamo fatto largo uso per visitare un'isola così strepitosamente lussureggiante di vegetazione. Sono pochi giorni che siamo tornati ma siamo ancora con il cuore lì, forse è una malattia innamorarsi dei luoghi e dei viaggi che facciamo. Di solito stiamo fuori dai 15 ai 20 gg. ma, a causa di problemi, la durata di questo nostro viaggio è stata di solo 9gg; un periodo corto ma sufficiente per innamorarsi...del luogo!!! Abbiamo scelto un pacchetto viaggio: volo+soggiorno+trasferimenti. E a dire il vero, leggendo i vari diari, la differenza di prezzo (acquistando un'offerta) è minima, considerando la comodità di avere qualcuno che pulisce, sistema la camera (con aria condizionata) e ti fa' trovare pasti già pronti....siamo in vacanza accipicchia! In questo periodo il clima è caldo - umido e anche se è la stagione delle piogge, siamo stati fortunati, ne abbiamo presa solo una, di pochi minuti. Debbo dire che, avendo a disposizione 7gg. di permanenza, non abbiamo visto tutto ma solo le cose di "principale interesse" (per noi), lo metto tra virgolette perché sarebbe tutto di principale interesse!! Ma purtroppo abbiamo dovuto fare i conti con il tempo-tiranno e scegliere i luoghi che ci piaceva visitare. Ovviamente nella nostra visita non potevamo mancare i giardini di Pamplemousse, famosi in tutto il mondo, che sono veramente una meraviglia!! Un consiglio: prendere la guida è quasi d'obbligo, non solo perché i turisti non passano inosservati agli occhi dei ciceroni mauriziani, ma anche perché, se siete persone come noi che non conoscono le piante, loro ti mostrano quelle di più suggestive ed interessanti del giardino, spiegandoti aneddoti, curiosità e segreti....(costo 50 rupie per 1-5 persone e 40 rupie per 5-15 persone a testa). Non fermatevi solo alla visita guidata, che dura circa 40-45 minuti, ma girate e ammirate da soli anche il resto del giardino che le guide non fanno vedere (non perché è meno importante ma per ragioni di tempo-soldi) e scoprirete una realtà e una simbiosi uomo-natura veramente strana e particolare. Siamo stati all'Isola dei Cervi, anche se l'isola ormai, meta turistica per eccellenza, è stata deturpata, per la parte ove c'è l'approdo dell'imbarcazioni, da chioschi di venditori e ristoranti di un famoso albergo, però andando verso sud, si trovano spiagge solitarie dove ci si può rilassare e godersi il sole e natura in tutta tranquillità. Ci sono delle cascate da raggiungere con pochi minuti di motoscafo, sono carine. Il centro commerciale di Port Luis, secondo me, è il punto migliore per fare shopping, trovi quasi tutto l'artigianato dell'isola (contrattate e i prezzi non sono eccessivi) e trovi anche negozi firmati (non convenienti) con bar, ristoranti, etc. Poco lontano c'è il famoso mercato dove non abbiamo avuto il coraggio di entrare per la puzza che c'era fuori. Comunque a detta di altri italiani conosciuti lì, che l'hanno visto, è particolare per vedere la vita vera e quotidiana di un popolo. I mezzi di trasporto non mancano. I bus ti collegano con tutta l'isola con poco costo, ovviamente per raggiungere i vari punti occorre, come in Italia, cambiare autobus. Perciò se si hanno varie mete da vedere in un giorno, io consiglio di prendere i taxi, i quali con prezzi veramente accessibili (da concordare prima della partenza) ti portano dove vuoi e ti aspettano quanto vuoi. Insomma sono a tua completa disposizione. Se poi si è più di 4 persone ci sono anche i pulmini. Noi da Grand Baie a Trou d'Aux Douce, abbiamo speso 700 rupies per il pulmino, circa 63.000 lire, da dividere in 8 persone. Prendendolo per tutta la giornata avremmo speso poco di più, circa 1000-1200 rupies. Purtroppo, la mattina, eravamo partiti con il bus di linea da T.D.Douce diretti a Port Louis (se lo avessimo saputo prima!). Noi eravamo alloggiati a Trou d'Aux Douce (decisamente in periferia), luogo molto tranquillo, per relax e sole è l'ideale secondo me. Qui c'è solamente un piccolissimo villaggio con una chiesa cristiana dove consiglio di assistere alla messa cantata (spirituals) del sabato sera che è molto, molto, molto bella, ed infatti è sempre affollata d'isolani e turisti; ci sono anche 2 negozi di souvenir, 2 alimentari, la posta, il falegname, il traghetto per l'isola dei Cervi e anche la stazione della polizia! Se invece volete più vita è meglio che si scelga l'alloggio a Grand Baie dove ci sono localini, bar, pub, ect. I mauriziani, al contrario di quanto ho letto in alcuni diari, sono di una gentilezza e cordialità meravigliosa. Allegri e disponibili al dialogo, gentili di cuore. Siamo stati un'ora a parlare e scherzare con un ragazzo venditore di ananas a Grand Baie, ma non solo lui, e dovunque siamo stati abbiamo incontrato gente cordiale. Le pecore nere ci sono ovunque....anche di questo un'esemplare lo abbiamo incontrato! E' un viaggio e un luogo che merita di essere visto e vissuto e non solo per un periodo corto come il nostro... Grazie del suggerimento e ciao. Stefania e Davide.
Sabina e Carlo - 11/03/01 Caro Eugenio, eccoci qua a raccontarti qualcosa della nostra vacanza appena conclusa. Siamo tornati rigenerati e riposati, cosa di cui avevamo bisogno, ma a dire la verità siamo rimasti nel complesso un pochino delusi. La cosa che più ci ha lasciato perplessi è stato il mare: abbiamo visto 4 spiagge, e tutte, a parte la bellissima Isola dei Cervi, ci sono sembrate un pò strette, risicate, e spesso con l'acqua neanche tanto limpida. Forse ci ha infastidito anche il fatto che queste spiagge sono sempre delimitate da una strada trafficata, e per noi che amiamo i posti incontaminati e anche un pò difficili da raggiungere questo non è proprio l'ideale. O forse perchè ci aspettavamo di vedere la barriera corallina (abbiamo visto quella di Sharm El Sheik e ci è sembrata meravigliosa), e non sapevamo che fosse così distante dalla riva. Non abbiamo voluto prendere il battello con il fondo di vetro, perché non ci era piaciuto neanche a Sharm e perché alcuni italiani incontrati ci hanno detto che molti coralli erano grigi e spezzati dai troppi passaggi dei battelli. Comunque, è vero che il colpo d'occhio è sempre bello, con l'acqua turchese, la sabbia bianca e gli scogli, quando ci sono, neri di lava. La temperatura dell'acqua era perfetta per fare il bagno. E certo che se uno ha una famiglia con dei bambini piccoli Mauritus è l'ideale, perché è molto comoda e piena di posti facilmente raggiungibili. Cose che invece ci sono piaciute molto sono il Giardino Botanico di Pamplemousse e le Terre Colorate di Chamarel. A Pamplemousse siamo andati in autobus (eravamo in albergo a Gran Baie: abbiamo impiegato circa 40 minuti, spendendo pochissimo) e lì abbiamo preso una delle guide locali che ci ha spiegato di tutto sulle piante presenti nel giardino. A me sono piaciute molto anche le tartarugone, che certo non abbiamo occasione di vedere in Italia, anche se vederle chiuse nei recinti dava un pò di malinconia. Le Terre di Chamarel, invece, sono proprio spettacolari: non riuscivo a credere che da qualunque angolatura le guardassimo cambiassero colore. Davvero belle. Molto meno interessanti mi sono sembrati il Trou aux Cerfs, che non è selvaggio come sembra dalle foto, e il Grand Bassin, che mi è sembrato un laghetto circondato da marciapiedi asfaltati. Non metto in dubbio il valore sacrale che abbia per gli Indy, ma vederlo senza pellegrini lascia un pò il tempo che trova. Infine, due parole sugli aspetti pratici: il nostro albergo era Le Mauricia, a Grand Baie. Se qualcuno fosse interessato, credo che tu possa consigliarglielo senza timore di delusioni, perché è davvero bellissimo, comodo, pieno di personale gentile e con il cibo squisito. Quanto ai Tour Operator, abbiamo fatto due escursioni con due operatori diversi: quella che comprendeva Trou aux Cerfs, Grand Bassin, Curepipe e Chamarel era organizzata (per la verità in modo impeccabile, con tanto di guida in italiano) dalla MauriTours. Il costo è stato di 1200 rupie a testa. L'altra, molto più economica (600 rupie a testa) era per L'Ile aux Cerfs, ed era organizzata dalla NorthView. E' un tour operator che ha il suo ufficio in un corridoio che affaccia sulla strada principale di Grand Baie. Se non si è infastiditi dai mezzi un pochino un più spartani e da improvvisati barbecue sulla spiaggia, per una cifra molto bassa si può avere il viaggio in traghetto all'isola, l'escursione alle cascate, il giro dell'isola in motoscafo, il pranzo sulla spiaggia a base di pesce e pollo e ovviamente il ritorno. Spero che queste informazioni possano esserti di qualche utilità; non posso ancora fornirti alcuna foto perché devo ancora ritirarle. Ma se sei d'accordo, potremmo fare così: se ne abbiamo alcune che non compaiono già nel tuo sito, ti scriverò e te lo farò sapere. Ciao, Sabina e Carlo
Arturo ed Alba - Roma, 22 marzo 2001 Caro Eugenio, grazie! Circa due mesi orsono ti ho consultato ed ho utilizzato il tuo sito nel quale ho trovato dei suggerimenti e delle informazioni che mi sono state utilissime per la vacanza che ho fatto con mia moglie dall'undici al venti di marzo scorso Abbiamo soggiornato all'Ocean Villas, un residence di stanze e bungalows appena fuori Grand Baie, prendendo una camera con doccia, T.V. color, ventilatore (indispensabile) e piscina a 29,70 $ al giorno, compresa una prima colazione molto varia e abbondante l cambio della Rupia è di Lire 75 circa, come vedi non ci sono stati aumenti dal periodo in cui ci sei stato tu. Le impressioni di viaggio sono state ottime sotto tutti i punti di vista. Abbiamo trovato molta gentilezza e cordialità da parte di quasi tutti gli abitanti ( gli Indiani sono piuttosto chiusi e riservati ), ma i cinesi e soprattutto i creoli sono affabilissimi. I venditori ambulanti non sono invadenti, anzi molto discreti. Voglio suggerire, per buona conoscenza di quanti vorranno passare una vacanza a Mauritius, alcune cose importanti, specie per chi come noi, costruisce da solo le proprie vacanze. Passando per Parigi si risparmiano circa 400.000 lire a persona, senza dover subire grossi disagi. Gli autobus sono veramente economici: il biglietto per spostarsi entro Grand Baie costa 4 Rs., 7 Rs. per arrivare a Perèybére e con 17 si va a Port Louis senza avere problemi di traffico e di parcheggio. Attenzione: il servizio termina alle 20, dopodiché ci si sposta con i taxi che non sono proprio economici. Abbiamo anche affittato una macchina (Fiat Punto) a circa 100 Rs. al giorno, tasse e assicurazione compresi, esclusa benzina che costa 19.50 Rs. il litro. Le strade sono buone, ma attenzione agli autisti dei bus (guidano come pazzi). Per quanto riguarda le escursioni, vale la regola di contrattare sempre, esempio: visita alla barriera corallina in barca con il fondo di vetro, da 150 Rs. a persona, si scende senza quasi discutere, alle 100 Rs. o anche meno. Al mercato di Port Louis conviene andarci dopo aver visto i prezzi dei supermercati o dei tanti negozi di Grand Baie o di altre città, noi per esempio, abbiamo comprato spezie e parei pagandoli circa il doppio. L'isola è il paradiso per gli acquisti di abbigliamento griffato. Diffidate dei punti vendita Ralph Lauren di fronte ai quali ci sono dei taxi: i conducenti ci portano i loro clienti che pagheranno molto di più, ciò che potrebbero comprare altrove. Notizia utile ai fumatori: comprate i tabacchi al Duty Free all'arrivo a Maurizius: le Marlboro per esempio, costano 23.000 lire la stecca, mentre nelle tabaccherie o nei supermercati dell'isola, un pacchetto ne costa circa 13.000. Il tempo è stato molto clemente, nonostante questa sia la stagione piovosa, abbiamo avuto solo acquazzoni notturni e qualche sporadica pioggia della durata di 5 o 6 minuti durante il giorno, che tutto sommato fa piacere in quanto mitiga il caldo davvero fortissimo. Il mare, che a detta di alcune guide non sarebbe eccezionale, a noi è sembrato molto bello, soprattutto le spiagge di Mont Choisy, Trou aux Biches e Ile aux Cerfs. Nulla da invidiare alle spiagge di Santo Domingo, Cuba, Sri Lanka o Indonesia. Spero che queste poche notizie potranno essere utili a chi vorrà visitare questa stupenda isola. Ti ringraziamo nuovamente e ti salutiamo.
Laura - 18 aprile 2001 Ciao, ho molto apprezzato il tuo sito su Maurice e ti mando le mie impressioni, felice di poterle condividere con chi certamente le comprenderà. Io e mio marito siamo stati a Maurice nel giugno-luglio del 94 ed abbiamo prolungato il soggiorno con una puntata di una settimana a La Reunion, altro paradiso a sola mezz'ora di aereo da lì. Abbiamo scelto per caso di andare a Maurice; un'amico di famiglia aveva sposato da poco una mauriziana e si era perdutamente innamorato della sua terra durante il soggiorno per conoscere la famiglia della moglie. Adesso infatti, prepensionato, soggiorna a Maurice definitivamente, beato lui. Siamo andati armati di tanta curiosità e determinati a tenerci lontani il più possibile dalle mete turistiche. Abbiamo cominciato stando una settimana al casa Florida di Pereybere, albergo modesto, economico e pulito ed abbiamo girato il nord in lungo e in largo con gli autobus: immediatamente ci siamo adattati allo scorrere lento del tempo, al non avere alcuna fretta, al calare repentino del sole, con le notti davvero buie, rischiarate solo dalla luna e dalle stelle. Lì era pieno inverno e perciò non c'era troppo caldo, ci siamo presi qualche scroscio la sera e forse anche il raffreddore, ma sembrava di essere in paradiso. Nemmeno un turista fuori dai mega alberghi da 600000 lire a notte! Poi ci è stato detto che la costa sotto Port Luis è la più secca e calda ed abbiamo deciso di trasferirci lì: a Flic en Flac ci siamo presi in affitto da un medico gentilissimo la sua seconda casa per una cifra irrisoria (40000 lire a notte), noleggiata una macchina e per il resto del soggiorno siamo stati lì, esplorando tutto il possibile e godendoci anche un clima decisamente migliore rispetto al nord. Cosa ricordo con maggiore intensità? I giochi dei bimbi sulla spiaggia appena usciti dalla scuola, la gente bellissima, i profumi, i sapori intensi e insoliti, il rombo incessante dell'oceano sulla barriera, la natura incantata. Le saline di Tamarin, i cervi della Morne, le cascate della riviere de l'Est. Ci vorrei tornare ancora, adesso che ho anche una bimba; la cosa che mi trattiene per ora è la lunghezza del trasferimento aereo ed il timore di trovarla cambiata. Se trovo il tempo, cercherò di inviarti qualche nuova immagine per arricchire la tua già pur nutrita galleria, Laura
Elena
e Massimo
04/08 – 25/08/01 Seguendo le indicazioni del sito di E. Rambaldi, il 04 Agosto ci siamo imbarcati via Zurigo per Mauritius, unica soluzione dopo tanti tentativi in varie agenzie e compagnie aeree (consigliamo la prenotazione del volo molto anticipata per le partenze di agosto), costo di questo volo con air Mauritius lire 1.850.000. Come alloggio ci siamo appoggiati alla Sig,ra Stenghel che a sua volta ci ha delegati alla Sig.ra Giselle, una affittacamere (appartamento a Pereybere, con 2 camere, 1 bagno + angolo cottura e ampio balcone per rs 900 giornaliere con sconto l’ultima settimana). Come da aspettativa, l’appartamento è risultato molto accogliente a differenza di altri italiani conosciuti che si sono visti mancare l’angolo cottura concordato o la promessa “vista mare”, che è diventata “vista distributore di benzina”(consigliamo di specificare le proprie esigenze nel fax e di portare lo stesso in viaggio). Pur essendo un paese piccolo, PEREYBERE, pensiamo sia un giusto punto di riferimento; situato a pochi km da GRAND BAIE (cittadina molto organizzata dal punto di vista turistico con ristoranti, pub e un ottimo supermercato stile europeo), ha comunque una bella spiaggia e una varia scelta di alloggi, è ben servita da bus (in servizio fino alle ore 19.30 in tutta l’isola) e taxi (a nostro parere cari : Pereybere – Grand Baie circa 3 km rs 100; un bus stesso percorso rs 8 a testa). Approfittando del bus (rs 15 a testa) ci siamo diretti alla visita di PORT LOUIS capitale e porto principale; il tragitto di circa un’ora è stato particolare, un susseguirsi di casupole di botteghe strette e buie, di mauriziani seduti fuori dal loro negozio con qualche cassetta di legno con prodotti locali e per non parlare dell’autista (amano le velocità e al posto dei freni usano il clacson). Merita una visita la zona portuale (terminata nel ’98) col suo centro commerciale, le Caudan Waterfront; il mercatino molto caratteristico dove ci si trova di tutto ma attenzione agli imbrogli. Molto fatiscente ci è apparso il museo di storia naturale in quanto l’unico animale presentabile tra le varie specie rinsecchite e polverose è il DODO (entrata al museo gratuita). Per il resto, abbiamo trovato da una parte la modernità e dall’altra caos e sporcizia. Durante la nostra vacanza abbiamo incontrato alcuni italiani molto restii a socializzare (molto più socievoli i ragazzi del posto)e altri invece con i quali abbiamo condiviso alcuni momenti della nostra vacanza, in particolare:
Per le restanti visite ci siamo appoggiati ad un tour operator (MALYRA TOUR- Pereybere) visitando l’ILE AUX CERFS (rs 600 compresa grigliata di pesce e pollo ), ambiente purtroppo eccessivamente sfruttato (boe, birilli in acqua, mercatini e ristoranti);FLOREAL, CUREPIPE, TROU AUX CERFS (cratere vulcanico estinto), GRAND BASSIN (luogo di pellegrinaggio per gli indù), CHAMAREL (cascata e terra dei 7 colori – rs 50 a testa), CASELA (parco degli uccelli – rs 130 a testa). Visita quasi obbligatoria il giardino botanico di PAMPLEMOUSSES (prezzo guida rs 40 a testa). CONCLUSIONI: Durante tutta la vacanza il clima è stato più che buono: soltanto 3 giorni particolarmente nuvolosi con acquazzoni della durata di 10 minuti. Pietro e Debora, due amici italiani, (sub) ci confermavano effettivamente che la temperatura dell’acqua durante le loro immersioni era di 25° e quella esterna variava dai 27° ai 30° (naturalmente le serate sono più fresche); noi a parte le giornate dedicate ai tours, non ci siamo fatti mancare una nuotata. I mauriziani in più di un’occasione si sono dimostrati cordiali, invitandoci a serate in pub e discoteche, e offrendoci più volte passaggi in auto. Non bisogna partire pensando di trovare in Mauritius un’isola stile Maldive, piuttosto un paesaggio con vegetazione lussureggiante e immense piantagioni di canna da zucchero. Un ringraziamento a Eugenio Rambaldi che grazie alle sue informazioni ci ha permesso di realizzare una piacevole e simpatica vacanza.
Foto
Luigi
19/09/2001 "L'amico Luigi mi ha inviato un vero e proprio POEMA e ho preferito pubblicarlo integralmente in formato PDF"
Cinzia
e Lorenzo
06/09 – 18/09/2001 Siamo appena rientrati da un bellissimo viaggio a Mauritius dotati della Guida da te consigliata (per altro veramente dettagliata e quindi a noi molto utile) nonchè la stampa di tutti i diari di viaggio precedenti pubblicati sul tuo sito (da ognuno abbiamo preso consigli, suggerimenti e altre indicazioni). Abbiamo trovato una ottima tariffa per il volo con AIR FRANCE con scalo a Parigi per circa 1.500.000 a testa con partenza da Bologna. C'è da dire per chi, come noi, non è abituato a lunghi viaggi in aereo che effettivamente è lungo (12-15 ore a seconda dei tempi di scalo a Parigi), ma ne vale la pena! Abbiamo avuto (per circa 700 rupie al giorno) un buon appartamento a Gran Baie (Sea View Apartments) in affitto tramite la gentilissima e solare Georgette che ci ha anche organizzato i trasferimenti da e per aeroporto con un Taxista che poi abbiamo contattato anche per le escursioni; una giornata intera a spasso per l'isola con il ns autista personale ci è costata soltanto 1100 rupie (circa 84.000 lire da dividere per due al cambio che ora è di circa 76 lire). Gran Baie è in posizione strategica soprattutto per la partenza di numerose escursioni in barca, ma ci siamo serviti anche degli efficienti e poco costosi mezzi pubblici. Ci sono parecchi negozi e supermercati molto forniti, da noi frequentati poichè avevamo la cucina e spesso ci arrangiavamo a casa per pranzo o cena. Diciamo che a ns parere la cucina creola risulta economica ma un po' pesante (molto burro, molte spezie, ma dipende dai gusti). Ci siamo però trovati benissimo durante le gite in barca per le isole (Ile plate, Gabriel e Ile aux cerfs) perchè oltre alla meraviglia di spiagge, pesci e vegetazione venivano organizzate grigliate di pesce e carne molto gustose ed incluse nel prezzo (dalle 700 alle 1200 rupie per tutta la giornata inclusi appunto i pasti). Trovo che i Mauriziani siano persone estremamente cordiali e sorridenti, mi sembra di aver recepito da loro che hanno in generale simpatia per gli Italiani (anche se ce ne sono pochi). Il tempo è stato bellissimo tranne che per due giornate un po' nuvolose che abbiamo subito sfruttato per le belle escursioni sull'interno all'interessantissimo giardino botanico di Pamplemousse (con guida in italiano per 50 rupie) e al parco Black River George con le cascate, le terre di Chamarel e la bella piantagione di tè a Bois Cherì con annessa degustazione in sala panoramica veramente bella! Bellissima la penisola di Le Morne (ottimo il ristorante Domino in posizione panoramica dove ci è stato fornito anche il binocolo per guardare dalla terrazza i cervi che allevano intorno e le belle spiagge di Le Morne) e le spiagge di Trou aux Biches, Mont Choisy, Pereybere che raggiungevamo con il comodo bus. Inoltre consiglio questo periodo perchè c'e' veramente poca gente e la temperatura è ottimale, niente pioggia (almeno a Nord Ovest), non ci sentiamo di consigliare questa vacanza a chi cerca vita notturna e divertimenti, ma a chi vuole godersi un bel mare, belle spiagge, riposo e tranquillità oltre alle chiacchierate con i socievoli Mauriziani. Noi abbiamo preferito questo tipo di vacanza, più faticosa se vogliamo, pittosto che i costosissimi villaggi all inclusive all'interno dei quali si potrebbe dire di essere in qualsiasi parte del mondo. Inoltre abbiamo risparmiato parecchio, potendo così acquistare un sacco di souvenirs (soprattutto abbigliamento Ralph Lauren a prezzi di fabbrica, tipo circa 30.000 lire per una bella camicia da uomo). Abbiamo vissuto a contatto con la gente del posto ed il bilancio del ns viaggio è stato decisamente positivo. Credo proprio che Mauritius sarà di nuovo meta di un ns futuro viaggio per poter scoprire aspetti e luoghi che non abbiamo visitato per mancanza di tempo e per rivedere i ns nuovi amici che abitano sull'Isola (Seewa il barcaiolo, Stefan il cameriere della Bonne Marmitte - buon ristorante creolo di Gran Baie - Mustakim il ns taxista di fiducia, ovviamente Georgette e tanti altri.....)
Alessandro Novembre
2001 Caro Eugenio, Alberto
e Alessandra
01/01/2002 Ciao, mi chiamo Alberto, io e mia moglie Alessandra siamo stati alle Mauritius alla fine di settembre del 2001, un poco in ritardo rispetto al nostro viaggio ti scriviamo le nostre impressioni. Abbiamo acquistato, in Agenzia, solamente il biglietto aereo; la migliore combinazione e sopratutto la più economica(1.600.000 circa) e' stata quella con Air-France (Bologna - Parigi - Mauritius). Nel periodo che ha preceduto la nostra partenza ci siamo messi in contatto con la Sig.ra Georgette, la quale ci ha prospettato alcune soluzioni; abbiamo optato per una sistemazione in albergo con mezza pensione a Perybere, località vicino a Grand Baie, la spesa e' stata di circa 50.000 al giorno a testa. Sul posto abbiamo verificato che sopratutto al nord e nella zona di Grand Baie e Perybere c'e' una grossa offerta di pensioni e di appartamenti a prezzi veramente bassi; se scegliete l'appartamento sappiate che i supermercati, sopratutto quello di Grand baie offre di tutto, anche la pasta Barilla. E' stato importante sapere il nome dell'albergo dove alloggiavamo perché all'aeroporto, ti viene richiesto dove alloggi e se non hai prenotato o se non gli dici un nome di un albergo esistente e aperto non ti fanno entrare; ti fanno prenotare dall'aeroporto quasi alla cieca. Siamo partiti dall'Italia il 29 di settembre 2001 e siamo rimasti 2 settimane. Ritengo il periodo in cui siamo stai uno dei migliori per visitare Mauritius; considerando che siamo nell'emisfero opposto rispetto al nostro il 29 settembre era appena cominciata la primavere il che significa che non abbiamo trovato umidità e che la sera indossavamo una maglia di cotone a maniche lunghe, durante il giorno era comunque caldo e nelle ore centrali della giornata il sole scottava in modo quasi insopportabile. Consiglio a chi decide di andare a Mauritius, lavoro permettendo, di partire verso metà ottobre,secondo me potrebbe essere uno dei periodi migliori per visitare l'isola. Girate l'isola, ne vale la pena, utilizzando sia gli autobus pubblici, molto diffusi ed economici che prendendo a noleggio scooter o macchine con o senza autista. Se decidete di soggiornare sia al nord che al sud vi consiglio di prendere a noleggio e di "comprare escursioni" quando siete al nord, sicuramente spenderete di meno, almeno così e' quanto noi abbiamo verificato. La gentilezza delle persone la bellezza dell'isola la varietà dei colori la tranquillità che si respira vi garantirà un'ottima vacanza. Buone Vacanze
Elena ed Enrico - Diario di bordo 1-15 ottobre 2001 Mauritius Mauritius e' una bella donna. E come tutte le belle donne, coscienti di esserlo, e' splendidamente sicura di se. Da fintanto che ha voglia di dare, si concede e si ritrae, e' maledettamente incantevole e capricciosa, maliarda ed accattivante. Difficile non restarne incantati. Muta con il mutare costante dei paesaggi, passando dalle bianche spiagge della costa all'entroterra brullo e desolato, incanta con il sorriso aperto e cordiale della gente, seduce con il vento che spira da nord, talvolta brezza leggera a sfiorare il viso, talvolta violento e selvaggio, carico di promesse di pioggie e temporali. La si puo' amare oppure odiare, ma difficile e' restarle indifferenti. Capricciosa e testarda, ella soltanto decide, contro ogni previsione, se far splendere il sole o far scendere la pioggia, ella soltanto accoglie e rifiuta secondo un disegno sconosciuto ai piu'. Mauritius e le sue mille faccie, l'odore pungente delle spezie nei mercati, il sapore forte del cibo consumato casualmente per strada, il gusto dolce della frutta comprata a pochi soldi nei banchi lungo la strada, le contrattazioni a suon di monete e sorrisi e il gusto "amaro" dello smog delle grandi citta'. Tutto parla di luoghi suadenti in cui perdersi. La lingua creola che si mescola nelle sonorita' al francese, il lento movimento dei corpi nelle danze, il sensuale ancheggiare delle donne sbirciato sotto le lunghe gonne. Ed il mare, cristallino ed ancora fresco dopo il letargo dei mesi invernali, con spiagge bianche ombreggiate dalle piante di casuarina e distratti venditori ambulanti che preferiscono il cordiale scambiarsi opinioni sul tempo che vendere le loro mercanzie. Questa e' Mauritius l'isola dalle mille contraddizioni, l'isola dai mille segreti che ti sbircia attraverso gli occhi socchiusi, l'isola che ti entra sotto pelle e che non puoi dimenticare, sia che tu l'abbia amata sia che tu l'abbia odiata.
Marzia,
Nadia e Teresa
8/22 Agosto 2001 Della serie “MEGLIO TARDI CHE MAI” eccoci a raccontare brevemente la nostra esperienza mauritiana. L’8
Agosto 2001 siamo partite con un volo diretto da Milano Malpensa con Air
Mauritius (£. 1.708.000 tax aeroportuali incluse). Come
alloggio ci siamo appoggiate alla Sig.ra Stenghel che ci ha proposto un
appartamento al centro di Grand Baie. L’appartamento era abbastanza
confortevole se non fosse che ci era stata prospettata la vista mare che si è
in realtà rivelata “vista benzinaio”. La
nostra impressione è che la signora faccia fatica a far fronte alle
tantissime richieste e che questo porti ad un calo qualitativo delle
proposte ed a una crescita dei prezzi. Da
Grand Baie abbiamo effettuato i nostri spostamenti sia con mezzi locali, sia
con gite organizzate, sia con auto a noleggio, rientrando alla base ogni
sera. L’isola
è bella, il mare ha alcuni tratti dai colori incantevoli, la gente è
estremamente cortese, ma complessivamente ci è sembrata poco coinvolgente,
una “bella senz’anima”. Il
clima è stato ottimale: di giorno la temperatura oscillava tra i 27-30 gradi,
mentre la sera dovevi indossare una felpa; l’acqua era fredda, ma siamo
sempre riuscite a fare il bagno senza particolari problemi. Unica
nota dolente del periodo è che alle 18 è completamente buio e non è che
rimanga molto da fare se non rientrare a leggere un buon libro (o guardarti
qualche film indiano alla tv!!!). Vorremmo
dare alcuni suggerimenti a chi decide di partire:
Un ringraziamento va ad Eugenio Rambaldi per le sue utilissime informazioni, ed un saluto ad Elena e Massimo di Milano, con i quali abbiamo condiviso due divertenti ed interessanti giornate di viaggio. Nella pagina "immagini" troverete le nostre foto dal titolo "Gente di Mauritius"
Marco e Daniela 14/27 Marzo 2002 Carissimo
Eugenio, come ti avevo promesso eccomi alla tastiera a raccontarti la nostra
esperienza a Mauritius, prima però volevo ringraziarti per le “ dritte” che
ci hai fornito riguardo la sistemazione in appartamento. Mi preme evidenziare
l’estrema cordialità e disponibilità di Georgette e di suo figlio Sergio che
ci hanno accolto con molta gentilezza, mostrandoci le possibilità di
alloggiamento. Cambio:
1 Rupia (Rs) mauriziana = £ 77/ Euro 0.04 Viaggio:
Siamo partiti da Roma con scalo a Parigi (spesa a testa Euro 839). Il
viaggio non è stato
dei più fortunati,
visto che a causa del malore di un passeggero siamo dovuti, dopo circa un’ora
di volo dal Charles de Gaulle, ritornare nella capitale transalpina. Per farla
breve 4 ore di ritardo! Consiglio di viaggiare con l’Air Mauritius (es. ci
sono i piccoli schermi su ogni sedile con telecomando,cosa che non è presente
sugli aerei Air France). Arrivo a Mauritius verso le 14 ora locale nel bel mezzo
di un temporale!! C’era comunque Moustakeem (il taxista) ad aspettarci e dopo
circa h 1,40 siamo arrivati a Grand Baie, nostra destinazione finale ( spesa 800
Rs). Alloggio:
Appartamento n° 2 al Seaview Flats, una costruzione di due piani a 10 metri dal
mare nei pressi del distributore di benzina Caltex, Ristorante “Don
Camillo”, “Banana Cafè”, che sono tutti vicinissimi. Circa 80mq, 2 camere
da letto, cucinino, soggiorno molto ampio con terrazzo sul mare e servizi; aria
condizionata, forno microonde, frigorifero, ventilatore a
pale…L’appartamento è descritto come “lussuoso”, chiaramente il termine
è riferito allo standard locale, per noi è “normale” e comunque ci siamo
trovati molto bene anche perché credo che in una vacanza organizzata da soli,
non si può pretendere il lusso di albergo a 5*! Poi il costo ( 900 Rs al
giorno=£ 67500) mi sembra che non lasci pretendere quello che altri nostri
vicini pensavano!!!! Popolazione:
La gente del posto è veramente gentile, facevano a gara per darti una
spiegazione e del resto se non fossero così cordiali non si spiegherebbe come
possano convivere razze ( indiani, cinesi, creoli e relativi incroci) e
religioni così differenti! Clima:
Non è stato proprio bellissimo, abbiamo avuto giornate quasi sempre di sole ma
un po’ coperto dalle nuvole che arrivano improvvisamente, il sud ed il centro
sono più piovosi tanto che qualche gita che avevamo organizzato al sud è stata
rimandata x via della pioggia inaspettata. I locali ci hanno detto che il
periodo migliore è ottobre-novembre. Paesaggio:
Uno spettacolo della natura! Le piantagioni sterminate di canna da zucchero che
si fondono con le montagne, gli alberi, i fiori, il cielo, in un’armonia di
colori incredibile. Il mare è molto bello anche se non stupendo. Non pensiamo
alle trasparenze o alle sabbie immacolate delle Maldive, le spiagge non sono
molto curate e talvolta si trovano immondizie che i locali o anche i turisti
lasciano dopo i pic-nic domenicali. Escursioni:
Abbiamo affittato una Jeep Suzuki Samurai da Ebrahim Travel ( 650 Rs al giorno)
e così ci siamo girati in lungo e largo l’isola. Il
giardino botanico a PAMPLEMOUSSE è veramente bello, con alberi di tutti i tipi
piantati da personaggi famosi, (N. Mandela, ministri vari) laghetti, tartarughe
giganti, cervi…Un posto molto tranquillo per trascorrere un paio di ore in
relax; unico neo qualche settore del parco è in quasi stato di abbandono con
rifiuti sparsi, l’ingresso è gratuito. La capitale PORT LOUIS è una città
molto caotica come il suo mercato che comunque vale la pena visitare; frutta,
verdura, pane, abbigliamento, spezie…non siamo riusciti a rimanere più di 20
secondi nel reparto dedicato alla carne e pesce, pezzi di carne gocciolanti di
sangue assaliti dalle mosche in un ambiente non proprio igienicamente
irreprensibile. Il centro commerciale Caudan Waterfront è moderno e molto
carino anche se i prezzi… anche se un pochino “ammuffito” il Museo
naturale conserva delle testimonianze dell’isola che ormai non ci sono più (Dodo,
etc.). Nelle vicinanze c’è anche il palazzo dell’ Air Mauritius e dell’
Air France per la conferma dei biglietti aerei. Nelle vicinanze della stazione
degli autobus ci sono chioschi che vendono triangolini di pasta fritti con
ripieno di patate o pesce e polpettine fritte di legumi a 10Rs ogni 3 pezzi.
CUREPIPE, ROSE HILL, QUATRE BORNES sono cittadine molto suggestive da visitare,
in special modo per l’acquisto di materiali tessili, abbigliamento, stoffe
etc. A Quatre Bornes è d’obbligo fare un giro nel centro commerciale Orchan
ed in particolare al negozio “ Diane” fornito di manufatti in ceramica,
legno, candele…A PHOENIX c’è la fabbrica dell’omonima birra e nei pressi
una fabbrica che ricicla il vetro facendone oggetti da regalo, è anche
possibile visitare il laboratorio dove in “diretta” si può assistere alla
creazione dei manufatti. Merita di sicuro trascorrere una mezza giornata al
parco nazionale “ BLACK RIVER GORGES”, si può passeggiare in mezzo alla
natura in tutta tranquillità e se si è fortunati si potranno incontrare cervi,
scimmie ed avvistare pipistrelli che , viste le dimensioni, sembrano
deltaplani! C’è un po’ da sudare percorrendo i sentieri che portano in alto
per ammirare lo stupendo panorama ma per rinfrescarsi si può, portandosi il
costume, fare un bel bagno nel fiume. Le terre colorate di “ CHAMAREL” sono
interessanti , molto spettacolare è la cascata che si incontra prima di
arrivare alla famosa collina dai sette colori. Il biglietto di entrata costa
50Rs a persona. Spiagge:
Quella di Grand Baie non è un granché, ma basta spostarsi un pochino verso
l’Hotel “Le Mauricia” e ci sono delle belle spiagge di cui una ben
attrezzata con spogliatoi, docce, fontane assolutamente pubblica. Le spiagge più
belle le abbiamo trovate all’ ISOLA DEI CERVI ; si prende la barca, o il
motoscafo se si è fortunati, da Trou d’Eau Douce, noi siamo andati con
“Vicky Boat”,i prezzi sono: solo trasporto Rs 150 a testa, con visita alle
cascate Rs 300, con pranzo (grigliata di pollo Rs 600, di pesce Rs 900).
L’isola è un paradiso di verde lussureggiante e mare stupendo con angoli
ancora selvaggi a patto di allontanarsi dallo sbarco motoscafi! Molto belle sono
le spiagge di MONT CHOISY , TROU AUX BICHES e POINTE AUX CANONNIERS, trasparenze
eccezionali a POINTE AUX PIMENTS , qui ho potuto apprezzare tutta la meraviglia
della fauna, pesci di tutte le forme, colori e misure polipi e murene in un
fondale, ad essere sinceri, molto spoglio! Ristoranti:
Abbiamo cenato in stile messicano al “Malibù Spur “, cinese al “Pagoda”
e creolo al “Poisson des Iles“, pasteggiando normalmente si spendono dalle
600 alle 700 Rs, il migliore è l’ultimo anche perché offre lo spettacolo di
“ Sega “ la danza locale, l’unico neo è che non ti portano indietro il
resto! Il miglior ristorante è stato casa nostra, comperando il pesce appena
pescato dai pescatori che al pomeriggio tornano in porto ( Rs 200/Kg + Rs 20 per
la pulitura) oppure al supermercato “Grand U” altrettanto fresco. Un
locale da visitare assolutamente è il “Banana Cafè“, cocktail con
frutta fresca frullata, realmente buonissimi a Rs 100/120. Spese quotidiane: Acqua minerale 1,5 lt. (Rs 6.50x 6)- Pane baguette (Rs 5)- Birra Phoenix/Blue Conclusioni
: Siamo rimasti molto soddisfatti della nostra vacanza; la natura, la
gente, l’atmosfera, tutto ti lascia addosso una sensazione piacevole, mai
l’impressione di pericolo anzi sembra di essere del posto dopo una giornata
trascorsa. Consiglio di vivere l’isola girando il più possibile ed
apprezzando quello che Mauritius ha da offrire non intestardendosi a voler
cercare il pelo nell’uovo, magari cercando la pizza come la fanno da noi o la
pasta! Ciao a tutti Marco e Daniela
Massimo & Co. 14/29 Aprile 2002 Caro Eugenio, ti mando le mie impressioni di viaggio su Ile Maurice. Un
altro consiglio: girate l'isola, è facile ed economico, parlate con la gente, è affabile, gentile e semplice, i posti sono stupendi (in fondo tutto il resto lo abbiamo già da noi…) La costa è tutta bella, l'interno un mare di canna da zucchero, palme, alberi rigogliosi. Caratteristici i tempietti indu, onnipresenti. Rispettate ogni religione e sarete ben accolti, sia che siate credenti in un vostro Dio sia che no. Respirate le atmosfere che vi si presentano senza pregiudizi e vi accorgerete poi di essere più ricchi dentro di quanto lo siate stati prima. N.B. Nella pagina "immagini" troverete le nostre foto dal titolo "Non solo mare"
Diego e Sara Ottobre 2002 Caro Eugenio, Ti scriviamo per aggiornare il tuo sito che ci e' stato a dir poco utile nella recentissima vacanza purtroppo finita a Mauritius. Cercheremo di evitare le solite cose gia' ampiamente sviluppate dai precedenti visitatori per dare il massimo risalto a particolari "inediti" che, secondo Noi, saranno molto utili a chi (beato Lui) andra' a Mauritius. La mail nel complesso e' molto lunga, ma come vedrai, e' piena zeppa di suggerimenti. Non trasformare questa mail in un PDF ... piuttosto fai dei tagli. Alloggio: Noi siamo stati a Mauritius in viaggio di Nozze ... dunque l'potesi dell'appartamento e' stata scartata a priori. Tuttavia la sistemazione trovata ci ha stupito per il rapporto qualita'/prezzo: l'Hotel COIN DE MIRE, a meno di 1 Km a nord di Perèybere viene classificato come 3 stelle, ma e' sicuramente un'ottima scelta, offrendo delle camere standard pulite e confortevoli .... certo arredate in maniera a dir poco "spartana" ... ma per chi, come noi, vuole visitare l'isola e non rimanere in albergo tutto il giorno vanno benissimo. Si mangia molto bene, a lume di candela a bordo piscina; piano bar, spiaggetta privata, palme e fiori fuori dalla stanza .... insomma un posto veramente carino e in posizione strategica. Il prezzo-base del pacchetto volo A-R (Air Mauritius) - trasferimento - mezza pensione per 2 settimane (13 Notti) e' di 1290 euro a testa (periodo Settembre-Novembre, tour operator Dixie-Bird Travel), con la possibilita' di cumulare lo sconto-sposi dell'hotel con quello della comagnia aerea. Fate i vostri conti e vedrete che alla fine si spende poco di piu' che in appartamento ... con tutti i lussi e le comodita' di un mini villaggio. Periodo: dal 25 Settembre all' 8 Ottobre. Evitate assolutamente i periodi Luglio-Agosto-inizio Settembre, pieni di turisti e spesso piovosi, e fine Dicembre-Gennaio-Febbraio, quando arrivano i tifoni (in media 3 all' anno, concentrati in questi 2 mesi) .... tra l'altro sono i periodi di alta stagione! Noi abbiamo trovato tempo splendido tutti i giorni. Cambio (Settembre 2002): 1 Euro = 28.15 Rupie, ossia 1 Rupia = 71 vecchie Lire. Ovviamente evitate di cambiare in hotel (1 Euro = 25 Rupie) Cellulare: copertura perfetta. Attivando una carta con roaming internazionale i prezzi delle chiamate sono un po' alti (2.51 Euro al minuto per chiamare, molto meno per ricevere), ma, contrariamente a quanto ci era stato detto dal call-center Omnitel, gli SMS funzionano perfettamente ... praticamente alla fine con 2-3 SMS al giorno si spende pochissimo e si rimane in contatto costantemente con l'Italia! Trasporti: il taxi costa apparentemente poco.... anche perche' il prezzo contrattato all'inizio spesso non viene mantenuto dal taxista! al contrario l'autobus costa 20-25 Rupie al massimo .... certo sono rumorosi, vibrano tantissimo, a volte gli autisti guidano come se avessero una Ferrari ... ma ci si abitua in fretta e diventano insostituibili: noi li abbiamo usati sempre. Souvenir: prima di acquistare qualunque cosa, vi conviene andare a Port Luis e farvi un'idea dei prezzi. Nel centro commerciale WaterFront (l'unico dell'isola) i prezzi sono praticamente sovrapponibili a quelli praticati in tutta l'isola e la scelta e' buona. Non mancate di visitare, all'interno del centro, la parte dedicata all'artigianato locale. Andate anche al mercato coperto (circa a meta' del mercato della frutta). Si tratta su tutto (anche nel centro commerciale) ... loro se lo aspettano e non sono degli "ossi duri" ... pero' lo sconto applicato non va mai oltre il 30%. Inutile insistere. Se vi interessano, vendono delle spettacolari riproduzioni di galeoni di ogni epoca: con 3000 Rupie (210.000 Lire) comprerete oggetti fantastici. Le camice Ralph Loren vengono 300-350 Rupie (24.000 Lire), a volte anche meno. 6 metri di seta indiana da "mille e una notte": 1000 Rupie (70.000 Lire). Tour Operator locali: non fatevi fregare comprando escursioni dall'albergo! Operatori come SUMMERTIME (esperienza personale nel tour "terre colorate") o altri, regolarmente pubblicizzati in hotel, offrono pacchetti con ineccepibile guida in italiano, pulmino con aria condizionata, pranzo incluso ... ma alla fine perderete tantissimo tempo per vedere negozi convenzionati di tappeti, navi o souvenir e dedicherete poco tempo alle bellezze dell'isola, pagando per di piu' almeno il triplo rispetto a quanto paghereste con un tour operator locale. Noi ci siamo affidati a MALYRATOUR (Perèybere) e ci siamo trovati splendidamente: ben organizzati, guida in Inglese/Francese, pulmini moderni, niente negozi convenzionati. Abbiamo fatto: • l'escursione "Sud": 350 Rupie + 300 Rupie di ingressi all'azienda del te' di Bois Cheri e al Crocodile Vanilla Park; pranzo escluso ... almeno ce lo siamo scelti Noi dove andare a mangiare ... e se vuoi pasteggi con carne di coccodrillo (buonissima!!). Gris-Gris, cascate di Rochester, costa Sud, Le Morne • "Isola dei cervi": 600 Rupie, grigliata di pesce, pollo e banane al rhum compresa, giro in matoscafo e visita alle cascate compresa • affitto di uno scooter: 350 Rupie per 24 ore, benzina esclusa (60 Rupie per 150 Km). Abbiamo girato tutto il nord dell'isola: Cap malhereux, Grand Gaubbe, Poudre d'or, Baye du tombeau, Mont Choisy Mare e spiagge: sabbia di corallo bianco a volte finissima, a volte piu' grossolana, con la presenza di grandi sassi nerissimi di origine vulcanica sia sulla spiaggia, sia nel mare.... a est tanto vento e mare spesso agitato, a ovest mare piatto .... il tutto crea paesaggi sempre affascinanti ma molto diversi nelle varie localita'. Il mare e' un po' freddino, ma ci si abitua (anche perche' fa caldissimo al sole!); molte spiaggette isolate sono al davanti di abitazioni private, ma nessuno vi mandera' via; la barriera non si puo' raggiungere se non in barca. Abbiamo visto: • Bain Boeuf: e' la spiaggia davanti al Coin de Mire Hotel. Decisamente carina, offre uno splendido panorama sull'isola di Coin de Mire. Occhio che con l'alta marea la spiaggia praticamente sparisce. Se camminate 200 metri dopo la spiaggia dell'hotel verso nord, ci sono 2 splendide calette isolate • Mon Choisy: 3 Km di spaggia libera bianchissima, mare come olio, e' veramente bellissima .... mica per niente e' la preferita dai locali che la Domenica la affollano, mentre negli altri giorni e' semi-deserta. Pensate che si continua con la spiaggia (identica, ovviamente) del Club-Med ... da 5 milioni alla settimana! C'e' un baracchino che vende ananas e cocchi sulla spiaggia tutti i giorni per 20 rupie. Da non perdere • Pointe aux Cannoniers: ci si accede da una stradina a lato dell' Hotel Cannonier. Carina, deserta, acqua iper-trasparente, vista su Coin de Mire, sabbia un po' grossolana ... peccato per le mega ville dietro le spalle, che peraltro durante la settimana sono chiuse. • Point aux Piments: niente di particolare, isolatissima e non raggiungibile direttamente in autobus ... anche abbastanza sporca. • Baye du tombeau: si raggiunge solo in motorino e.... con un bel po' di fortuna! E' super-nascosta, ma ne vale veramente la pena. Prendete la strada per Baye du tombeau: dopo circa 3 km di strada dritta c'e' una curva secca con un negozietto di alimentari. Semi nascosta c'e' una stradina che porta ad uno spiazzo dove potete lasciare il motorino. C'e' una scala che porta giu', passate il ponte sul fiume (gran bella vista) e arrivate in questa spiaggia. I poliziotti (ogni spiaggia pubblica ha il suo poliziotto e i suoi bagni) ci hanno detto di stare attenti ai furti. Da vedere .... con attenzione allo zaino e al portafogli! • Gris Gris: una vista fenomenale, da vedere assolutamente • Le Morne: isolata dal resto dell'isola, piena di alberghi iper-lussuosi (quello piu' piccolo ha il campo da golf!), e' effettivamente molto bella per il contrasto pazzesco fra il mare, la spiaggia e il promontorio veramente imponente. Da vedere • Grand Gaubbe: mini spiaggia, bruttina. • Isola dei cervi: anche se iper-turistica, e' un escursione da fare assolutamente. Fate 4 foto alla zona dell'attracco, poi spostatevi verso le altre spiagge meno frequentate. Altre attrazioni e localita': abbiamo visto • Chamarel: e' cosi' famosa che alla fine ci andrete .... e probabilmente resterete come noi molto delusi: .... una domanda: ma dove sono questi 7 colori??? Certo come fenomeno geologico e' curioso; in compenso pero' vedrete delle cascate molto belle, dove, se c'e' il sole, l'arcobaleno e' garantito al 100% • Rochester fall: le chiamano "le cascate del Niagara in miniatura" ... be', certo e' un esagerazione (sono alte una decina di metri) pero' effettivamente sono disposte ad anfiteatro e sono molto carine ... e' bello anche perche' per arrivarci si fanno 5 km di sterrato tra le canne da zucchero • Bois Chery: un'azienda che produce te' di ottima fattura. Vi faranno vedere tutta la catena di produzione del te' (guida in inglese) e vi porteranno ad una degustazione di te' che, se volete potrete acquistare: te' al cocco, vaniglia, frutti tropicali, menta .... se vi piace il te' non potete non andarci. Ingresso: 150 Rupie • Trou aux cerfs: sopra Curepipe c'e' il cratere che e' anche il punto piu' alto dell' isola. Il cratere non e' niente di particolare, la vista sull'isola non e' male, ma, nel complesso, si puo' anche evitare di andarci. • Cap malhereux: c'e' una chiesetta carinissima, sembra fatta di marzapane! • Poudre d'or: .....se vi puo' interessare, c'e' un .... cimitero molto suggestivo con annessa una bellissima chiesa cristiana fine secolo circondata da palme altissime. Una foto decisamente insolita, alla ricerca della tomba (che pero' non abbiamo trovato) di un famoso pirata che si dice abbia nascosto un grande tesoro in questa cittadina... • Vanilla Crocodile Park: tartarughe giganti da 250 Kg lasciate libere in un ambiente appositamente creato per loro ... fantastico. Varani, iguana, pipistrelli giganti, scimmie (tutti in grandi gabbie, ovviamente), vegetazione tropicale e naturalmente un allevamento di coccodrilli. "Allevamento" significa che tengono i coccodrilli per la pelle e per la carne (c'e' un ristorante all'interno ... la carne di coccodrillo e' buonissima). Se non siete degli animalisti sfegatati, andateci, ne vale la pena. Guida compresa (in inglese) compresa nel prezzo, 155 Rupie • Grand Bassin: e' il piu' grande tempio indu' dell'isola, con un bel lago sacro. Abbastanza carino. Peccato che si trovi nella zona piu' piovosa dell'isola, quindi probabilmente lo vedrete con le nuvole. Fuori dal tempio, nella foresta, ci sono molte scimmie libere... basta alzare la mano con un biscotto e verrete assaliti! • Pamplemousse: molto bello, niente da dire. Risente ancora del maxi-tifone di Gennaio 2002 (250 km orari per 4 giorni consecutivi). Molte palme sono paurosamente inclinate nella prima parte del fusto. Il periodo migliore per vederlo e' Novembre, stagione di fioritura di gran parte delle piante. Unico neo: di Domenica e' aperto ai pic-nic dei locali ... quindi nei primi giorni della settimana e' abbastanza sporco: e' veramente assurdo che in un giardino botanico permettano di farci i pic-nic! Ingresso gratuito, guida in italiano per 50 Rupie. Andateci per conto vostro in autobus. • Port Luis: vale la pena andarci per lo shopping ... anche perché non offre nient'altro se non un mercato molto vivace, da vedere. Il mercato coperto delle carni? chiassoso, odore tipico di carne .... ma e' pulito e tutt'altro che puzzolente. Certo che se siete abituati a fare la spesa all' IperCoop..... Concludendo: • Se andate a Mauritius aspettandovi pesci e piante sottomarine come alle Maldive resterete profondamente delusi. Insomma: Mauritius non e' come le Maldive o il Mar Rosso .... Mauritius e' Mauritius ed e' bellissima cosi' .... lo snorkeling non e' la sua attrazione principale, ma del resto provate a cercare cascate, giardini botanici, parchi naturali, spiagge bianchissime, scogliere, mare turchese, cocchi, palme ed ananas tutti insieme a 1290 Euro per 15 giorni in un atollo delle Maldive!!! • Se avete in mente un maxi villaggio dalla spiaggia costellata di ombrelloni di paglia, ove servono meravigliosa pasta Barilla al dente, i camerieri parlano un perfetto italiano e potete fare (a pagamento, s'intende) sci nautico sulla spiaggia, senza muoversi mai dall'albergo, godendovi un cocktail a bordo piscina .... ANDATE IN PUGLIA e risparmiatevi 3000 Euro a testa!! Mauritius e' un posto per il turista-sapiens e non per il turista-burinus che non potra' far altro che lamentarsi di quest'isola meravigliosa. • Suggerimenti: Sceglietevi il periodo giusto (Ottobre e' perfetto) ed andateci per almeno 15 giorni; portatevi il cellulare attivato per il roaming; se fumate, compratevi le sigarette prima di entrare a Mauritius (Malboro Light: 230 Rupie = 17.000 Lire!); portatevi l'adattatore per spine elettriche tipo inglese Diego e Sara
Francesca Ottobre 2002 Il periodo della vacanza alle Mauritius è stato dal 01 al 09 oct 2002 ed eravamo tre amiche. Questi miei appunti di viaggio non vogliono soffermarsi sulle caratteristiche dell'Isola, che è magnifica, ma sulla quale potete trovare notizie in questo ed altri siti. I miei appunti di viaggio voglio dedicarli intermente alla struttura dove abbiamo soggiornato ed alla ospitalità. La struttura si chiama VILLA BELLE MARE ed è appunto nella località di BELLE MARE. La posizione è ottimale vicinissimo alla spiaggia pubblica o a quella delle grosse strutture Alberghi o Residence. Abbiamo girato un po' l'isola, ma non posso dire di conoscerla alla perfezione. Credo comunque che questa sia la zona con le spiagge più belle. Si tratta di un piccolo albergo quasi a conduzione familiare, ma l'attenzione al cliente è equiparabile a quella di un albergo a 5 stelle. Nulla è lasciato al caso. E' organizzatissimo e in grado di soddisfare ogni esigenza. La cucina è ottima e abbondante; vi faccio solo notare che alcuni clienti di grandi alberghi venivano a mangiare li. La spesa viene praticamente fatta ogni giorno pertanto si tratta di tutte pietanze fresche e appena preparate. Non so come descrivervelo: MEGLIO DI COME CUCINA MIA MADRE!!! Le camere sono pulitissime e con aria condizionata. Non dovete pensare a nulla. Infatti, dalla gestione dell'albergo vengono organizzate anche le escursioni (veramente ben fatte) che costano almeno un terzo di quanto costano nei grandi villaggi. Ed ora passiamo alla parte più interessante che ha reso la nostra vacanza così meravigliosa: L'OSPITALITA' L'ambiente è familiare, ma allo stesso tempo raffinato (non so come spiegarlo). Puoi vivere la vita dell'albergo a stretto contatto con le persone locali, i loro pensieri, le loro abitudini o se vuoi le tue. Sono tutti gentilissimi, tutto lo staff parla italiano ed il loro unico scopo è quello di soddisfare il cliente in ogni modo. Siamo rimaste veramente colpite da questo giusto cocktail, ma nessuna parola sarà in grado di farvi capire quanto. Il posto è indicato per ogni tipo di clientela : la coppia, gli amici o la famiglia. Tenete presente che noi lavoriamo in una compagnia aerea ed abbiamo viaggiato già altre volte, ma è la prima volta che vale veramente la pena di scrivere due righe in favore di un posto meraviglioso. Noi abbiamo avuto la fortuna di conoscere questo posto grazie ad un passa parola e speriamo tanto che anche altre persone possano godere della nostra stessa fortuna. Se volete ulteriori informazioni esiste anche un sito della struttura: www.asso-mauritius.com. Noi personalmente lo abbiamo visitato prima di partire, ma non aveva reso l'idea.Forse anche questo racconto non sarà in grado di trasmettervi le giuste sensazioni, ma almeno ci abbiamo provato. Ciao a tutti e BUONE VACANZE.
Walter Novembre 2002
Viaggio: Siamo partiti (io e mia moglie ) il 31 ottobre con un volo B.A. ( British Airways ) che abbiamo trovato il più conveniente. Infatti siamo riusciti ad usufruire di una tariffa speciale ( chiusa proprio alla fine di ottobre) , con vecchie Lire di 1.500.000 ( a testa )siamo andati e tornati. Siamo partiti da Milano Malpensa il mattino alle ore 8.00 per Londra Heathrow e da la con circa 11,30 ore di volo no-stop siamo atterrati all’aeroporto di Mauritius. Il volo è stato tranquillo anche se un po’ noioso. All’aeroporto ci attendeva il tassista, prenotato dall’Italia tramite la gentile Sig.ra Georgette. Dopo circa 70 Km attraverso tutta l’isola siamo giunti a Pereybere dove avevamo prenotato la sistemazione in una Guest House. Costo del Tassi 800 Rupie locali, circa 28. Sistemazione Alberghiera : C,è stato un piccolo equivoco quando siamo arrivati a Pereybere. Non so per ragione, forse un banale disguido ci hanno portato presso una affittacamere. Non convinto della sistemazione ho telefonato alla Sig.ra Georgette che si è premurata di risolvere il problema. La mattina dopo rifatte le valigie siamo andati alla destinazione definitiva. La prima sistemazione, l’affitta camere, era composta da cucina,stanza da letto, bagno, balcone modesta ma pulita,di fronte alla spiaggia di Peryebere. La notte però era rumorosa poiché dava sulla strada principale. Costo 850 Rupie ( € 30 ) per due persone, no colazione. La sistemazione definitiva era Casa Florida un residence con giardini, piscina , campo tennis e molto tranquillo che con 990 Rupie in due ( € 35 ) avevamo un alloggetto con cucina ( con attrezzi e frigo ) bagno, camera da letto, balcone e prima colazione compresa. Ho fatto la cura di ananas!!!. Spiagge: Le spiagge sono tutte molto belle e gratuite. Anche a Pereybere il mare è molto bello e tranquillo. Infatti a titolo di informazione Mauritius è circondata dalla barriera corallina, distante da poche decine di metri dalle spiagge a qualche centinaio di metri. La barriera crea come delle grandi lagune con mare calmo e poco profondo, massimo pochi metri, e caldo. Io ho frequentato molto la spiaggia “ aux cannoniers “veramente stupenda, sita vicina a Pereybere, Grand Baie , nord ovest dell’isola. Tanto per dare una idea gli alberi arrivano a pochi metri dal mare.
I 6 ragazzi capresi Marzo 2003 (la nostra foto)
Eccoci di ritorno da
"Ile Maurice" .... Un abbraccio dai 6 ragazzi capresi
Eliania & Co. 5-21 febbraio 2003 ELIANA,
ADELMO, ALESSIO e SAMUELE (una
bella foto)
Alessandro C. 15-30 aprile 2003 Ciao,
Raffaella e Alberto 16-23 giugno 2003 Eccoci qui di ritorno dalla splendida isola di Mauritius e prima che passi la sbandata emotiva e l'effetto terapeutico della vacanza butto immediatamente giù qualche pensierino.
Fiorenza e Umberto 12- agosto 2003 Eccoci di ritorno dal nostro viaggio, e come "promesso" ti scriviamo qualche riga. Dopo il primo giorno in cui il freddo l'ha fatta da padrone (mettendo a dura prova il morale, e facendoci pensare ad un cambiamento di programma immediato tipo volare via), il sole piu' o meno annuvolato c'e' stato sempre, con scrosci improvvisi ma brevi di pioggia.Siamo restati a Flic en Flac per tutta la durata del viaggio, posto molto tranquillo con una bella spiaggia e centro sub molto serio (presso l'hotel Klondike, ma ce ne erano diversi anche negli altri hotel).La casa la abbiamo trovata grazie alle indicazione di due ragazzi italiani che c'erano appena stati. Il cambio dell'euro era di circa 32 rupie, e la casa costava 600 rupie al giorno, ed era fin troppo grande per due persone. Abbiamo girato tutta l'isola con un amico che lavora a Londra ma e' originario di Maurice e torna li' ogni estate: siamo stati ovunque e invitati a cena dalla sue numerosissima famiglia, potendo cosi' "immergerci" in una realta' mauriziana altrimenti forse difficile da trovare. Comunque i prezzi sono molto bassi (forse anche per via della stagione), le immersioni costavano 20 euro. Insomma la cosa piu' cara e' stato il volo (passando da Parigi 920 euro) ma per il resto e' davvero un posto economico. Deludente e' stata l'ile aux cerf : intendiamoci il posto e' meraviglioso, peccato per la presenza di mille motoscafi che sfrecciano tra le due isole con possibilita' di fare il bagno in uno spazio ristrettissimo circondati da boe, gli orribili affari gonfiabili che vengono trascinati avanti e indietro a forma di aerei, banane, poltrone, ne avremo contati almeno trenta tipi diversi e poi le bancarelle ovunque, insomma bella si' ma... Molto bello il sud, davvero "selvaggio" e poco turistico con la scogliera e la spiaggia di Gris Gris, da vedere e fotografare. Da "noi" a Flic en Flac dopo l'immersione abbiamo incrociato un branco di 20 delfini con cui abbiamo nuotato per un'ora una esperienza stupenda, e poi possibilita' di fare bello snorkeling vicino a riva. Le cascate, Chamarel, Pamplemousse... Del nord la cosa piu' bella secondo noi e' Cap Malereux. Grand baie e il resto davvero troppo costruite e turistiche. Nota bene che Flic en Flac e' in fase di costruzione con ville di ogni genere e colore alcune davvero raccapriccianti ma sono dei locali, e i negozi e le attivita' turistiche non erano molte come al nord, o quantomeno erano chiuse. Port Louis l'abbiamo visitata in un giorno di pioggia: il mercato davvero bello e anche il museo di storia naturale, con le collezioni di pesci davvero particolari. E' vero che il tempo non e' stato sempre bello ma comunque ci siamo abbronzati e abbiamo fatto i bagni lo stesso, e poi non so se nella stagione buona avremmo potuto vedere degli arcobaleni cosi' belli, addirittura un giorno due insieme uno sopra l'altro! Di sera felpa ma anche maglioncino soprattutto per i freddolosi e braghe lunghe e coperta per dormire (adesso mi sembra un miraggio, in questa afa tremenda) Ora ti salutiamo, e grazie ancora per le informazioni che ci avevi dato prima della partenza. Ciao Fiorenza e Umberto (.. vedi le nostre foto)
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